Teatro ragazzi 2009/2010

OMAGGIO A GIANNI RODARI

Un mese dedicato alla poetica, all’insegnamento e alle storie che il maestro ha lasciato a grandi e piccini.
Quattro domeniche per quattro pomeriggi in cui grandi e piccoli sono invitati a scoprire le storie, i personaggi e la vita di Gianni Rodari.

PROGETTO RODARI

Da molti anni la ricerca condotta negli spettacoli è strettamente legata alla metodologia creata da Alessandro Del Bianco nel fare teatro con i ragazzi, dove è centrale il percorso espressivo.

La passione per la vita in scena e la vicinanza con l’umano lo hanno portato all’incontro col pensiero e le storie di Gianni Rodari: lo studio della produzione narrativa dell’autore e della "Grammatica della fantasia", uniti a un intenso lavoro di sperimentazione - nei laboratori teatrali e nelle animazioni alla lettura - hanno portato agli allestimenti de "I vestiti nuovi dell’imperatore" (1997), di "C’era due volte il Barone Lamberto" (2004), fino a "Rodari Rodari Rodari - l’uomo il cui nome è ripetuto resta in vita", lo spettacolo della maturità, che interseca e attraversa i suoi testi.

Caratteristica comune e fondante degli spettacoli del Progetto Rodari è la centralità del gioco, del ritmo e dell’errore come fonte inesauribile di scoperta e di invenzione, anche scenica.


Dalla sua nascita il Teatro Cinque dedica grande attenzione alla trasmissione del valore del teatro ai bambini e ai ragazzi.
Come potente mezzo espressivo e creativo per la crescita armonica nelle attività di teatro educativo nelle scuole lombarde (che coinvolgono circa 3000 bambini all’anno, per le quali abbiamo più volte ricevuto finanziamenti dalla Fondazione Cariplo).
Come strumento culturale per avvicinare i più piccoli alla scoperta delle arti e contribuire attivamente a creare gli spettatori del futuro.
Come ricerca creativa e artistica che ha visto i nostri spettacoli crescere in una modalità sempre più definita che unisce la credibilità scenica dell’attore alla dimensione fantastica di grande coinvolgimento e amore per la vita (spesso espressi attraverso un vero divertimento) che l’etica, e la scrittura di Gianni Rodari ci hanno lasciato.


Si ringraziano