di Witold Gombrowicz
drammaturgia e regia di Paolo Modugno
con Vittorio Carotenuto, Astrid Casali, Francesco D'Amelio, Alessandro Del Bianco, Valeria Impedovo, Leonardo Mancini, Franco Melis, Paolo Modugno, Luisa Vernelli
produzione Centro Studio Attori
Un giovane scrittore polacco, una mattina, come in un incubo, si trova sbalzato in una classe scolastica, attorniato da ex adulti rimbambocciti.
Ferdydurke si propone di mostrare l'aspetto tragico dell'evoluzione.
Prova a esprimere il conflitto eterno tra l'uomo e la sua forma, conflitto
tanto doloroso oggi come nei secoli scorsi. C'è un vero e proprio odio,
e paura e vergogna, dell'uomo nei confronti dell'informe e dell'anarchia.
L'intero campo dei rapporti interpersonali è presentato come il terreno di continua violenza e manipolazione da parte degli altri, dove il più forte impone al più debole una machera sociale, sempre inadeguata, deformata e grottesca; l'io è in continuo stato d'assedio, plasmato dallo stato degli altri.
L'uomo è diviso in parti disarmonizzate, dove il respiro è condizionato dall'inadeguatezza interna che si esprime all'esterno con brutture e storture dove i cuculizzatori penetrano l'aria attraverso un grosso ditone indicatore e i cuculizzati si nascondono nell'ombra del dito.
Tutto si riduce a una lotta di forme dove la vera essenza rifugge la realtà per mostrarsi in tutta la sua violenza.
Ferdydurke
dal 16 al 28 marzo 2010
max 50 spettatori per rappresentazione.
Lunedì riposo. Inizio spettacoli: ma, me, ve, sa, do h. 21.00; gi h. 19.30
Posto unico 10€
Ridotti 8€ (minori di 26 anni e maggiori di 60 e studenti scuole di teatro)
Tessera 2€.
Prenotazione obbligatoria.

In-contro/canto
dal 13 al 25 ottobre

Fabre mots
dal 27 ottobre al 1 novembre

La zapatera prodigiosa
dal 17 al 29 novembre

Domani
dall’11 al 23 novembre

Torno tardi
dal 19 al 24 gennaio

Chi ha paura di Virginia Woolf?
dal 2 al 14 febbraio

Giorni felici
dal 23 febbraio al 7 marzo

Ferdydurke
dal 16 al 28 marzo

Mother
dal 11 al 16 maggio