di M. Frayn
regia di Irina Galli
con Francesco Basile, Montserrat Camps Llorens, Vittorio Carotenuto, Astrid Casali, Franceso D'Amelio, Tristano Esercizio, Claudia Gallo, Veronica Gasparoli, Marco Sandretti
produzione Centro Studio Attori
Una compagnia teatrale inglese alle prese con la prova generale di "Con
niente addosso", la notte prima del debutto.
Niente lascia prevedere che lo spettacolo riuscirà ad andare in scena,
come spesso accade.
Le dinamiche interpersonali tra gli attori e tra gli attori e il regista,
condizionano il lavoro: la prima attrice, che è anche finanziatrice
dello spettacolo, non ricorda le battute, né i movimenti scenici che
riguardano inspiegabili entrate e uscite di piatti di sardine e di giornali.
L'attore più anziano della compagnia sordo e alcolizzato si dilegua
spesso e volentieri.
Il regista si dispera, cercando di districarsi tra intrighi amorosi triangolari
e pasticche di valium.
Il tutto per rappresentare la storia di una coppia benestante, proprietaria
di un antico mulino ristrutturato, fuggita in Spagna, inseguita dal fisco.
Nella casa, data in affitto tramite un'agenzia immobiliare, si inseguono la
governante, i coniugi tornati di nascosto, un impiegato dell'agenzia con
l'amante e uno scassinatore.
Di "Con niente addosso" vediamo solo il primo atto.
In qualche modo si riesce a debuttare e il secondo atto si apre pochi
minuti prima dell'inizio di una replica pomeridiana durante la tournée.
Ora la scena è capovolta e assistiamo a tutto quel che accade dietro
le quinte durante lo spettacolo.
Alcuni degli studenti della scuola professionale per attori del Centro Studio Attori alle prese con "La" commedia.
La conoscenza profonda delle dinamiche interpersonali strettamente legate all'ambito teatrale e la maestria con la quale i personaggi, vivacemente caratterizzati, vengono travolti da avvenimenti imprevedibili ad un ritmo incalzante, rendono il lavoro su quest'opera una sfida notevole per dei giovani attori, tesa a riuscire a realizzare personaggi credibili senza cadere nei facili tranelli dell'effetto scenico, sempre in agguato nei testi comici.
La regia di "Rumori fuori scena" è incentrata sul lavoro dell'attore, semplifica l'impianto scenografico togliendone gli aspetti naturalistici e conservando solo gli elementi essenziali dello spazio, valorizzando il più possibile il gioco tra ciò che accade dentro e fuori dalla scena.
Rumori fuori scena
venerdì 18 marzo 2011
sabato 19 febbraio 2011
max 50 spettatori per rappresentazione.
Inizio spettacoli: h. 21.00
Posto unico 5€
Tessera 2€.
Prenotazione obbligatoria.