drammaturgia e regia di Alessandro Del Bianco
produzione TeatroCinque
Domani... |
Del Bianco scarnifica il suo proprio percorso e quello simbolico
dell'autore/regista incapace di creare qualcosa di originale.
Oggi, quando tutto à già stato fatto e tutto è già
stato visto, perché ostinarsi a fare teatro?
Immerso in brandelli di memoria, macerie relazionali, pezzi di sogni infranti e di speranze, questo autore, tra miti kantoriani e ribaltamenti letterari dell'attore senza personaggio, inscena il rito sacrificale di chi non si sottrae alla crisi del teatro e della sua perdita di senso nel mondo attuale, gridando un no che lascia quel filo sottile e sanguinante di speranza, verso l'esistenza di un teatro vivo, sporco e necessario.