di Eugène Ionesco
regia di Alessandro Del Bianco
produzione TeatroCinque
Un professore di sesso non chiaramente definito, accoglie un’allieva
dall’aspetto apparentemente angelico per prepararla al
"dottorato totale".
Durante la preparazione la situazione degenera e l’immaginario che ha
attraversato per tutto lo spettacolo i suoi protagonisti, prende la forma
di un coltello, e la tragedia si consuma.
La tensione e l’esercizio del potere però non è a
senso unico; e la danza tra vittima e carnefice riserva sempre sorprese e
colpi inaspettati.
Il taglio registico dato da Alessandro Del Bianco esaspera in senso artaudiano gli aspetti di reciproca crudeltà nella relazione d’amore e transfert propria del rapporto didattico, ospitando gli spettatori in una vera e propria galleria degli orrori.